al Massimo dell'Energia


pilastro della democrazia
marzo 30, 2009, 10:44 am
Filed under: Politica | Tag: , , ,

Ho scoperto una cosa importante, che sinceramente confesso di non aver mai “fissato” nei miei ragionamenti. Non c’entra con l’energia stavolta, ma c’entra con la democrazia. Ne parlo perchè Democrazia ed Energia spesso godono di una strana corrispondenza inversa, nel senso che dove c’è Democrazia, di solito non ci sono fonti di energia, e dove ci sono fonti di energia, non c’è democrazia…strano.

Ma riguardo alla democrazia, dicevo, ho fissato in questi giorni una cosa importante. Qual’è l’unico “potere” che può mettere un freno a chi è riuscito a fare della democrazia uno strumento facilmente controllabile? La risposta è: “il potere giudiziario”.

Quindi, una democrazia, che seppur sistema buono, non è perfetto, perchè può soffrire di qualche vizio, visti i tempi, può essere “controllata” solo dalla giustizia, espressa nel suo organo più elevato, ovvero il Consiglio Superiore della Magistratura. Il capo del CSM è il Presidente della Repubblica (che qualcuno ogni tanto si domanda: “ma a cosa serve il Presidente della Repubblica? ecco la risposta, è il capo del CSM). Il CSM è istituito dalla Costituzione Italiana. Il Presidente della Repubblica è presidente anche di un’altro importante organo, costituito da giudici e giuristi, ovvero la Corte Costituzionale

Solo in virtù di questo importante principio, anche chi è stato eletto a furor democratico di popolo, non è che può fare tutto ciò che vuole, perchè se fa qualcosa di anticostituzionale, o contro la legge, può essere perseguito dal potere giuridico, che è autonomo rispetto al potere legislativo.

Il ministro della Giustizia non può interferire con il CSM, ma ha alcuni poteri limitati che gli consentono di “proporre” al potere giudiziario certe richieste, tipo, rimuovere magistrati, sollevare dall’incarico procuratori, far perquisire gli studi di chi sta indagando portando via hard disk e computers, etc. Ovviamente il ministro della Giustizia può legiferare in merito di giustizia, come nel caso del “lodo alfano” in cui si stabilisce che 4 cittadini italiani (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidente di Camera e Presidente del Senato) godono di immunità dal potere giudiziario, con immediata sospensione dei processi in cui sono coinvolti.

Ma la corte costituzionale, altro organo giuridico previsto dalla costituzione, su richiesta di un magistrato milanese (Fabio De Pasquale) dovrà decidere se il lodo Alfano è costituzionale o meno. Gran finale: finchè la corte costituzionale non decide se il lodo Alfano è costituzionale o meno, il lodo Alfano è legge dello stato, e per cui, i quattro di cui sopra, non sono perseguibili dal potere giudiziario. Di quei quattro, tre sono incensurati, uno è pluri indagato e condannato e, fino a prima dell’entrata in vigore del Lodo Alfano, era sotto processo per corruzione di….indovina un pò…giudici!. Grazie al lodo Alfano non può più essere processato finchè la corte costituzionale non esprime, eventualmente, il suo giudizio sull’incostituzionalità del Lodo Alfano.

Molto interessante…può sembrare noioso, ma è molto interessante…questo è quello che succede lassù, mentre quaggiù ci si dimena tra mutui, rate, crisi, lavoro, stupri, immigrati etc. E’ un pò come leggere un romanzo di draghi, principesse e….Cavalieri.

Mi scuso per la divagazione. Ma a me questa cosa non era chiara, forse perchè a scuola l’educazione civica era un pò lasciata a se stessa…meglio tardi che mai.

Ora inizio a studiare per capire perchè dove c’è energia non c’è democrazia e viceversa.



E se il futuro fosse questo?

Supponiamo che eliminare l’automobile sia impossibile. Ma se l’automobile la lasciamo sotto il sederino di chi pensa che sia un elemento imprescindibile, e senza dirgli niente gli sostituiamo il serbatoio di benzina, con un silenzioso sistema elettrico, dove la batteria e le relative ricariche sono gestite da un “provider” del tutto simile a quelli che adesso ci forniscono i telefoni cellulari?

Questi sul loro sito, dicono addirittura che l’automobile potrebbe essere fornita in comodato, esattamente come oggi succede i telefoni cellulari, a patto di fare un contratto con un provider.

L’idea è tanto semplice quanto geniale. Trovo che sia  la sintesi tra una forte ispirazione ambientalista che fa però i conti con la realtà del mondo in cui viviamo. Non sarà mica la quadratura del cerchio?

…bah…. per il momento io ci credo.



Cassonetti differenziati con pannello FV
marzo 11, 2009, 3:36 pm
Filed under: Uncategorized
Un Cassonetto con pannello e chiavetta...

Un Cassonetto con pannello e chiavetta...

Energia ovunque, anche sui cassonetti della spazzatura. Ero  a Merano e ho trovato questo: un pannello fotovoltaico alimenta un dispositivo che tramite chiavetta di riconoscimento, comanda l’apertura del cassonetto per la monnezza.

Forse sono io che sono indietro, ma non l’avevo mai visto prima. E mi chiedo se percaso non sia qualcosa di molto intelligente…Non so ancora esattamente cosa serve, ma di sicuro ci può buttare dentro monnezza solo chi ha la chiavetta, e quindi quello che vi si butta dentro, si sa da chi arriva…

Merano è (più o meno) in Italia, quindi SI! SI PUO’ FARE!

Sperando che qualcuno dia delucidazioni su quali siano gli interessanti aspetti di questo coso, nel frattemp ne deduco semplicemente, che di sicuro un affare del genere, può indurre dei comportamenti virtuosi anche su un tema così di poco conto come quello della spazzatura…ma come cantava qualcuno: “dai diamanti non nasce niente, ma dal letame nascono i fior”.