al Massimo dell'Energia


Buone Notizie
gennaio 21, 2009, 6:46 pm
Filed under: efficienza energetica, Politica | Tag: , ,

Apparentemente il buon senso sembra averla spuntata. E’ stata eliminata la retroattività, eliminato il silenzio-diniego, e il tetto massimo di spesa. Per il 2008. Percui fortunati coloro che hanno investito i propri risparmi nel 2008 per avere una casa che consuma meno, e che quindi inquina meno, e che quindi fa bene a tutti.

Quindi sono stati accontentati tutti coloro che “hanno già fatto”. Grazie infinite. Ma un governo ha il dovere di legiferare in modo da fare andare le cose in una determinata maniera. E quindi non dando spiragli per il futuro in materia di agevolazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica delle case, è ovvio che chi si stava accingendo a intraprendere la sostituzione della caladaia, l’installazione dei pannelli solari, il cambio degli infissi, il cappotto alle pareti della casa, o tutte queste cose insieme, ora, perchè mai dovrebbe farlo?

Bene, visto che il governo non ci viene in aiuto, per ora, ma confidiamo tutti che presto ci ripensi, e rimetta il nostro belpaese sul binario dell’innovazione e dell’intelligenza, almeno nell’edilizia, vorrei spiegare, a chi interessa, il motivo per cui dovrebbe farlo lo stesso.

Supponiamo di avere 10.000 euro da investire. Fino a ieri, la cosa più semplice era investire in titoli, in azioni, o affidarli a qualche promettente promotore finanziario. Gli ultimi mesi ci hanno insegnato, che la favola che ci raccontavano sull’economia cresce sempre, era proprio una fandonia. Quindi dove mettere il 10.000?

Immaginate di investirli nella cosa a cui più tenete: …no, non la macchina….LA VOSTRA CASA! Ma non per rifare il marmo della cucina, o per mettere i sanitari a forma di navicelle spaziali, MA PER MIGLIORARE LA SUA EFFICIENZA ENERGETICA. semplice esempio: cambio i serramenti e metto dei serramente ad alta efficienza. riduco di 1/5 i consumi di riscaldamento e di raffrescamento. oppure: cambio la caldaia, passando da gasolio a metano a condensazione. Riduco del 50% la spesa di comustibile annua quindi se spendevo 2000 eur di gasolio/anno, ora risparmio 1000 eur all’anno. questi risparmi, non sono altro che la rendita del capitale che avete investito sulla vostra casa! Il capitale si ripaga in, diciamo, 10 anni (capitale garantito, davvero, stavolta) e dall’undicesimo anno, sono profitti. Esentasse.

Questa storiella non la racconta nessuno bene fino in fondo, perchè è più facile raccontare a noi, poveri buoi, che conviene comprare i titoli di Parmalat, dell’Argentina o di Lehman Brothers…quelli si che sono sicuri, hanno il rating AAA!!!



Energia tutta intorno a noi
gennaio 4, 2009, 11:52 pm
Filed under: fonti rinnovabili | Tag: , , ,

Non so quante dighe ci sono in Italia, ma ogni volta che vado a sciare in qualche paesino di montagna, trovo una centrale idroelettrica, a volte piccola, spesso media, raramente grande. Dove mi trovo ora, in particolare, l’enel ne ha fatto addirittura un’attrazione turistica, ristrutturando lo stabile della centrale, risalente probabilmente al ventennio.

So che non sto dicendo nulla di nuovo, ma in Italia abbiamo una situazione idrogeologica tra le più particolari al mondo, con un potenziale idroenergetico credo (non ho fonti, vado per sentito dire) notevole.

Inoltre, sempre in Italia, abbiamo una delle imprese leader mondiali di costruzione di dighe e intubamenti d’acqua per turbine, ma sfortunatamente in patria le è concesso solo costruire inceneritori o ponti sugli stretti.

Per finire, in Italia, gran parte del lavoro è giá stato fatto: potrei organizzare un giro turistico, sull’appennino Emiliano dal titolo “itimerario delle dighe abbandonate”. Emozionante e struggente. Ne conosco almeno quattro. Forse erano state costruite per produrre energia idroelettrica; pulita e praticamente inesauribile. Adesso sono dismesse per ragioni che immagino siano economicamente e tecnicamente fondatissime. … Ma l’acqua scorre ancora!

E allora qual’è la conseguenza logica di queste premesse? Avanti tutta con il nucleare! Per ridurre la nostra dipendenza energetica dal petrolio! No all’acqua fresca, si alla barretta di uranio!

Ecco ancora ina volta spuntare all’orizzonte quello strano vizio italiano di debellare senza appello tutto ciò che possa lontanamente odorare di buonsenso.

Prossima puntata: “o’ paese do sole”.

Buon 2009…chissà.